Descrizione
Elemento caratterizzante del territorio decollaturese è il "rapillu", una sorta di intonaco- finitura, realizzato con piccole pietre disposte di taglio, in maniera di costruire una protezione per la muratura stessa. Questa caratteristica rappresenta un unicum del territorio e si ripropone in tutti i fabbricati, dalle case rurali, alle case signorili, alle strutture religiose.
I palazzi del territorio: palazzo Stocco, casa natale del Gen, Francesco Stocco, con l'annessa chiesa di Sant'Antonio Abate, dichiarati "di interesse particolarmente importante" con decreto n.62 del 19/04/2012 del Direttore per i Beni culturali e paesaggistici della Calabria e il palazzo della famiglia Cianflone; ve ne sono altri, tutti in "rapillu", come il palazzo Sacchi e il palazzo Aragona-Costanzo a Casenove, palazzo Butera a Rizzi; palazzo Cianflone a Praticello e molti altri.
Un miserabile esempio di "rapillu" è posto nella Chiesa madre di San Bernardo, il cui bel portale principale in pietra verde di Gimigliano, è proveniente dall'Abbazia di Corazzo.
Passeggiando tra le vie del centro abitato, il visitatore può ancora ammirare numerosi edifici realizzati con l'antica tecnica del "rapillu". Decollatura custodisce un patrimonio architettonico unico: le tradizionali costruzioni in "rapillu", che raccontano la storia il sapere artigianale e le tecniche costruttive tramandate nel tempo.
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